Passare dallo studiare sui libri cartacei al farlo su un ebook reader può non essere semplice ed i primi test negli USA lo dimostrano: secondo gli studenti dell’università di Princeton studiare sugli e-book è faticoso e poco produttivo.
Nel mese di giugno ricorderete l’università di Princeton aveva avviano un sperimentazione per testare l’utilizzo degli ebook reader in alcuni corsi di laurea, esperimento simile a quello già avviati precedentemente in altri atenei americani. Un paio di settimane fa quindi al riprendersi delle lezioni a circa cinquanta studenti e professori sono stati consegnati i lettori Kindle di Amazon, società fondata tra l’altro proprio da un ex allievo di Princeton.
I feedback degli studenti sono in parte positivi ed in parte negativi: il Kindle è comodo e consente di portare con se centinaia di libri elettronici sempre disponibili e consente di condividere in maniera facile appunti e dispense. Anche la lettura sul dispositivo è semplice e non stanca la vista.
I problemi più seri escono quando dalla semplice lettura e consultazione si passa ad una vera e propria fase di studio: chi ha frequentato l’università sa che gli studenti sono abituati a sottolineare anche con diversi colori le parti più importanti, prendere note e sfogliare le varie pagine avanti ed indietro in maniera continua. Un insieme di trucchi e strategie che consentono di migliorare la concentrazione ad assimilare in maniera migliore i concetti espressi. Anche con il Kindle è possibile sottolineare e prendere note, ma sicuramente è meno immediato farlo rispetto ad il classico libro di testo. Un altro inconveniente che molti studenti hanno notato è che le versioni elettroniche dei libri non hanno i numeri di pagina. In definitiva molti studenti sono stati costretti a stampare i capitoli più importanti da studiare ed altri hanno preferito restituire il dispositivo e concentrarsi sui libri cartacei.
Un altro aspetto importante da tenere in considerazione è che gli studenti universitari vengono da dieci anni di studi tradizionali sui libri cartacei, probabilmente l’introduzione degli ebook reader nelle elementari consentirà ai futuri studenti universitari di poter apprezzare a pieno le potenzialità del Kindle.