Amazon sta vivendo un periodo di grande successo spinto dal prezzo del suo eBook Reader di punta, il Kindle, che continua a scendere avvicinandosi ai 100$ e alla continua ascesa della vendita degli eBook, che rappresentano i prodotti di punta negli Store di Amazon. Il fatturato della società può contare su cifre importanti: quasi 18 milioni per la vendita di Kindle e circa 2 miliardi di dollari per la vendita dei singoli eBook. Cifre davvero importanti che portano molti investitori al settore dell’editoria digitale, ma che iniziano a fomentare voci contrastanti.
Gli eBook rappresentano infatti un grande strumento di libertà e di conoscenza, ma rischiano di diventare una gabbia pericolosa, questo secondo Richard Stallman, guru del Free Software. I device come Kindle di Amazon e Nook di B&N hanno sofferto di errori chiamati di aggiornamento, cancellando agli utenti i titoli acquistati presso terzi e non dagli Store ufficiali. Gli eBook infatti non vengono venduti come i libri cartacei, ma dati in uso concedendone la licenza per uso personale (DRM).
Secondo R.Stallman l’acquisto di libri elettronici non garantirebbe il diritto alla privacy, dato che ogni transazione è registrata tramite carte di credito e account registrati. Questo ridurre la libertà personale, anche se lo stesso Stallman considera gli eBook uno strumento tecnologico rivoluzionario.
E’ giusto quindi soffermarsi sui DRM, il vero aspetto critico del mondo dell’editoria digitale, per tutelare la libertà di crescita degli individui attraversi i libri, che siano cartacei o digitali.
