Apple dal 2011 ha sempre trattenuto il 30% come commissione su ogni vendita avvenuta tramite il suo App Store, obbligando inoltre gli operatori a garantire sempre la miglior offerta in assoluto, mettendo in seria difficoltà gli editori.
Il mese scorso invece Steve Jobs ha rivoluzionato le cose, lasciando liberi gli editori di scegliere liberamente i prezzi degli abbonamenti; l’unico limite riguarda l’impossibilità di inserire link oppure pulsanti all’interno delle app per abbonarsi ai contenuti. Apple ha introdotto anche la vendita esterna, anche se rimane vincolante la condizione di non poter rappresentare un metodo di business per i terzi.
Nonostante le ultime concessioni, le polemiche non si sono smorzate, spingendo molti operatori, in primis Kobo, ma anche Nook e Kindle, a non consentire più di acquistare sui loro ebookstore iOS gli eBook, ed inoltre gli utenti non potranno più creare un account a partire dall’applicazione.
Ad esempio Kobo ha annunciato tramite il suo blog che coloro che sono interessati ad acquistare gli eBook (gli utenti iOS) dal suo Store lo potranno fare collegandosi su Kobo.com. Mentre B&N ha provveduto a disattivare i link dal Nook Kids che portavano gli utenti al loro eBook Store.
Apple al momento detta sempre legge, ma chissà se presto sarà costretta a lasciare maggiore libertà al mondo degli eBook, visto che il mercato dei libri online e dei suoi eReader sta crescendo a vista d’occhio.
67Q2PMXECG8V

